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Cenni storici

Cenni storici

La prima scuola di musica fondata dal Municipio di cui si ha conoscenza risale al sec. XV e precisamente agli anni 1434-1436 in cui ha sede a Savigliano l’Università degli Studi. Nasce col nome di Accademia Filarmonica favorita dall’incremento di docenti e studenti in città. La tradizione musicale è mantenuta in vita nei secoli successivi dalle istituzioni musicali e dai sodalizi che si avvicendano con fasi alterne, fino al nuovo impulso dato dall’apertura del Teatro Civico con Regie Patenti del 1834. Nel 1836, infatti, il Municipio fonda l’Accademia Filarmonica allo scopo di fornire i musicisti per la rappresentazione delle opere teatrali e per garantire i pubblici divertimenti. 


Sciolta dopo 11 anni per difficoltà finanziare, l’Accademia viene rifondata dal Municipio nel 1859 con scopi filantropici e con sede al palazzo Taffini. Eretta a corpo morale nel 1879 con lascito testamentario Abate viene nuovamente sciolta e riorganizzata con statuto organico del 18/19 luglio 1879 in Corpo Musicale (Banda Municipale) e Scuola di musica, con probabile sede per un certo tempo nel chiostro di San Pietro. In seguito le tre istituzioni (Scuola di musica, Banda Municipale e Orchestra del Teatro) fanno capo a un unico “Maestro di musica” che riveste contemporaneamente il ruolo di direttore della scuola, capo-banda e capo-orchestra. Superata un’ulteriore crisi economica, nel 1892 viene deliberata la riforma dello statuto organico, pubblicato nel 1896, e la Scuola di Musica Abate prosegue l’attività anche nel Novecento in stretto legame con la Banda Municipale, come rivela il timbro («Banda Allievi Scuola Municipale di Musica») apposto su numerose partiture e parti del Fondo della Banda Musicale dell’epoca conservato presso l’Archivio Storico. 


In tempi recenti, dopo un periodo di chiusura, la scuola rinasce negli anni Settanta sotto il nome di «Associazione Amici della musica», fin da allora situata nell’ala nord-est del primo piano dell’ex convento di Sant’Agostino (anche ex Convitto Civico Dario Pini) ma con ingresso da piazza Arimondi 12. 


Nel 1987 assume l’attuale denominazione di Civico Istituto Musicale G. B. Fergusio con atto notarile, posto «sotto l’egida della Città di Savigliano, Assessorato alla Pubblica Istruzione» con funzione di «istituire corsi di Istruzione Musicale e promuovere la conoscenza della musica a tutti i livelli» (Statuto, 1987). E’ intitolato a Giovanni Battista Fergusio (Savigliano, 1582–ivi, 1628), dottor di leggi, poeta e compositore, autore dei Motetti e Dialogi per concertare a una sino a nove voci, con il suo basso continuo per l’organo dedicati al principe Vittorio Amedeo di Savoia e pubblicati a Venezia nel 1612 dall’editore Giacomo Vicenti. 


L’incremento del numero di allievi richiede l’annessione di alcuni locali dell’ala nord e per vari anni l’ingresso dell’Istituto viene trasferito in via Einaudi 4, attuale sede legale. A seguito dei lavori di ristrutturazione avviati dal Comune alla fine del 2007 e riguardanti la restante parte dell’ala est verso sud, il 13 aprile 2008 viene inaugurata la nuova dislocazione dell’Istituto che occupa quasi interamente i locali della manica est del primo piano dell’edificio, a fianco dell’Archivio Storico, con cui condivide l’accesso principale dallo scalone di Piazza Arimondi 15.   


Già nel 2013 conta oltre 300 allievi e svolge attività didattica anche per le scuole cittadine.  organizza spettacoli e concerti, ripristinando l’antico legame col Teatro civico con l’allestimento di opere liriche di propria produzione, frutto del Laboratorio lirico. Sono numerose le iniziative culturali per la valorizzazione del patrimonio musicale italiano, piemontese e locale. Nel 1998 ha patrocinato l’incisione su Cd (Opus 111) dei Mottetti e Dialogi da concertare da una sino a nove voci con il basso continuo di Giovanni Battista Fergusio. Dal 2003 realizza le mostre Rosa sonora   (cadenza triennale) dedicate alla liuteria per strumenti a pizzico e ad arco e specificamente a Pietro Gallinotti liutaio di Solero (2006 e 2007),a Francesco Molino didatta e chitarrista e  con le relative pubblicazioni (2003, 2006, 2007, 2009, 2012. ). In  questo ambito si sono formate diverse orchestre di chitarra, dalla rinata” Mandolinistica Saviglianese” all’ orchetra dedicata a “Lia Trucco” .

Nell’ Intento Statutario di divulgare e di offrire la possibilità a tutti di potersi avvicinate ed usufruire della formazione musicale, vengono aperte le sedi distaccate di Cavallermaggiore, Lagnasco,Manta, Marene e Racconigi e il ridotto del teatro Milanollo.

 

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