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Alfredo Ponissi

Alfredo Ponissi

Alfredo Ponissi, saxofoni, flauto, clarinetto, tromba, pianoforte, voce, composizione e orchestrazione, autore inoltre di testi musicali, letterari e teatrali e di musica per balletto.  Fondatore e presidente dell'Associazione Jazz Mobile, fondatore e direttore dell’etichetta discografica Jazz Mobile Records (JMR), Alfredo Ponissi ha iniziato la sua attività musicale nel 1978 suonando e collaborando fra gli altri con Giorgio Gaslini, Bill Pierce, George Garzone, George Cables, Roy Haynes, Kenny Clarke, Massimo Urbani, Flavio Boltro. Musicista poliedrico ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche di jazz, fra cui "Bursting" (Splas(h), miglior disco dell'anno '87 per la rivista americana Cadence) “A Love Supreme – A Tribute To John Coltrane” e “Jazzmen” con George Cables e Giulio Capiozzo. Multistrumentista - suona tutti i sassofoni, il flauto, l’ottavino, il clarinetto, la tromba e il pianoforte, strumenti che inserisce abitualmente in tutte le sue performances, ha partecipato a numerosi festivals internazionali, ricevendo nel 1985 la menzione come miglior solista alla "Rassegna nazionale dei gruppi emergenti di Forlì e classificandosi lo stesso anno tra i sei finalisti dell'International “Jazz Competition di Leverkusen” (Colonia).

Ha fondato diversi gruppi musicali tra cui nel '90 il pluripremiato gruppo dei Trane's Memory dedicato a John Coltrane, nel '97 il Jazz Mobile Saxophone Ensemble, con cui ha registrato il Cd “Gilgamesh”, nel 2011 l’O.T. Quartet, con il quale ha registrato il Cd “GAIA”, nel 2005 il trio A.L.I. (Associazione Liberi improvvisatori), progetto per il quale ha scritto due spettacoli originali “Le Montagne, il Fiume, le Città” dedicato al Piemonte, rappresentato a Tokyo nel 2007 e “12 Chains to the Moon” ispirato a Richard Buckminster Fuller, da cui l’omonimo spettacolo e lavoro discografico del 2009, nel 2015 il quartetto “Young Blood” con il quale ha pubblicato nel 2016 l’omonimo album dedicato a Charlie Parker e nel 2017 “Life Doesn’t Frighten At All”, progetto sul femminicidio. Nel 2019 fonda il sestetto “Jazzonia”, resident band al Café Neruda di Torino riunendo alcuni tra i migliori giovani talenti italiani di jazz e il trio Re-Generation.

La sua attività concertistica lo ha portato più volte in USA, Messico, Giappone, Spagna, Francia, Germania.

Ha collaborato a vari progetti di musica leggera suonando con l’orchestra e il sestetto di Augusto Martelli per colonne sonore e partecipando a vari show televisivi, con Johnny Dorelli, Sergio Caputo, Francesco De Gregori per registrazioni discografiche e tour.

Dal 2004 al 2008 è stato membro della prog band storica Arti & Mestieri con cui ha registrato svariati album tra cui “Estrazioni”, il “live in Tokyo” nel 2007 e il box LP/CD/DVD “33”.

Ha inoltre scritto il soggetto e la sceneggiatura del film a fumetti “Moloch” di Carola De Scipio, con Lello Arena e interpretato il corto “Urban Dream” della stessa regista.

Ha collaborato con vari enti come la Regione Piemonte e associazioni come AICS, ARCI, Philippe Morris, all’organizzazione di eventi musicali come il JVC Newport Jazz Festival a Torino, Jazz a Palazzo. E’ stato direttore artistico di numerose rassegne torinesi.

 

Molto attivo nel campo della didattica, Alfredo Ponissi è stato per dieci anni insegnante e coordinatore presso il Centro Jazz Torino e per ventuno presso i Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino. Fra  i suoi allievi: Emanuele Cisi, Paolo Porta, Matteo Negrin, Luigi Martinale, Andrea “Aiace” Ayassot, Davide Dal Pozzolo.

Ha svolto inoltre un’intensa attività didattica con laboratori e seminari nelle scuole della Provincia di Milano per il progetto “La musica nella didattica” a cura della Provincia di Milano e per il progetto LAIV della Fondazione Cariplo.